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Credito d’imposta autotrasporto al 70% della maggiore spesa per gasolio

22 Luglio 2026 in Notizie Fiscali

Pubblicato in GU n 167/2026 il Decreto 23 maggio del Mit con le regole attuative del bonus autotrsporto previsto da Decreto Carburanti n 64/2026 convertito in legge.

Ricordiamo che il Decreto Carburanti conteneva misure a sostegno di cittadini e imprese contro il caro prezzi e le speculazioni.

In particolare, sono state previste misure per l'autotrasporto le cui regole operative vanno ora in GU, vediamo i dettagli.

Bonus autotrasporto 2026: a chi spetta e perchè

Il Decreto Carburanti, al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dall'aumento eccezionale del prezzo del gasolio utilizzato come carburante, alle imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia esercenti le attività di trasporto indicate all'articolo 24-ter, comma 2, lettera a) del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, è riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, commisurato alla maggiore spesa sostenuta in ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto al prezzo del mese di febbraio come rilevato dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.

Il contributo è concesso nel limite massimo di 100 milioni di euro per l'anno 2026 ed è attributo alle condizioni e con le modalitaà previste dal decreto di cui al comma 3.

Il credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 entro il 31 dicembre 2026. 

Non si applicano i limiti di cui all'articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e di cui all'articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. 

Il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito d'impresa ne' della base imponibile dell'imposta regionale sulle attivita' produttive e non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. 

Il credito d'imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell'imposta regionale sulle attivita' produttive, non porti al superamento del costo sostenuto.
Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, del 23 maggio ora pubblicato in GU n 167 del 21 luglio sono stabilite le regole operative.

Bonus autotrasporto: al 70% della maggiore spesa per gasolio

In dettaglio, le disposizioni decreto definiscono i criteri e  le modalità di  attuazione  della  disciplina   del  contributo straordinario, sotto forma di credito d'imposta, di cui  all'art.  3, del  decreto-legge  18   marzo   2026,  n.  33,  convertito,   con modificazioni,  con  la  legge  13  maggio  2026,  n.   79,   recante «Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi  alle crisi dei mercati  internazionali»,  e  finalizzato  a  mitigare  gli effetti economici derivanti dagli aumenti eccezionali del prezzo  dei carburanti con particolare riguardo alle  procedure  di  concessione, nel rispetto del limite di spesa previsto,  nonche'  alla  richiesta, alle condizioni di revoca e all'effettuazione dei controlli.

Le risorse, nel limite dell'importo complessivo di cui  all'art. 3, comma 1, secondo periodo, sono assegnate,  sotto  forma di  credito  d'imposta,  nella  misura massima  del  70  per  cento  della  maggiore  spesa  sostenuta   per l'acquisto di gasolio, utilizzato per la trazione dei veicoli nella disponibilita' dell'azienda, determinata sulla base dei litri di gasolio acquistati, come risultanti dalle fatture di acquisto, nei mesi indicati dal medesimo art. 3, comma 1, primo periodo, rispetto al prezzo medio rilevato dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica per il mese di febbraio 2026.
I contributi  finalizzati ad attenuare gli aumenti eccezionalmente marcati dei prezzi del  gasolio relativamente  ad  un periodo  limitato,  sono   riconosciuti  alle condizioni di cui alla comunicazione della Commissione  C/2026/  2593 del 5 maggio 2026 recante «Quadro temporaneo per gli aiuti  di  Stato in risposta alla crisi  in  Medio  Oriente»  e,  in  particolare, la Sezione 2.2. «Sostegno temporaneo  dei  prezzi dell'energia  per  le imprese attive  nel  trasporto  ferroviario,  su strada e  per  vie navigabili interne», che al paragrafo (66) indica le  condizioni  che gli aiuti di Stato  di  importo  limitato  concessi nell'ambito  del quadro  temporaneo   devono   rispettare   per   essere   considerati compatibili  con  il  mercato  interno sulla  base  dell'art.   107, paragrafo 3, lettera c), del TFUE;
Il  credito di imposta è cumulabile  con  altre  agevolazioni  che  abbiano  ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto  conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della  base imponibile dell'imposta regionale  sulle  attivita'  produttive,  non porti al superamento del costo sostenuto.

Bonus autotrasporto 2026: in attesa della data per le domande

Il decreto 23 maggio prevede che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti:

  • predispone gli atti necessari per l'individuazione dei  soggetti  beneficiari della presente misura, 
  • della  determinazione del  contributo concedibile, 
  • nonche' della approvazione degli atti necessari al riconoscimento del relativo contributo sotto forma di credito d'imposta.

Con successivo decreto direttoriale a cura del  Ministero sono determinati termini  e  modalità per la presentazione delle istanze da  parte  delle imprese  beneficiarie nonche' le modalita' per l'effettuazione  delle  verifiche circa  il  rispetto  dei  requisiti  previsti

L'istanza è presentata  per  il  tramite  di  apposita  piattaforma informatica  che  consente  di  inserire  i   dati   necessari   alla determinazione  del   credito  concedibile  quali identificazione dell'impresa, indicazione delle fatture di acquisto di gasolio, litri di gasolio acquistati dall'impresa nei  mesi  indicati  nell'art.  3, comma 1, primo periodo, del decreto 18 marzo 2026, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 2026, n. 79, indicazione dei veicoli per i quali il gasolio e' stato acquistato.

La  piattaforma  informatica di  cui  al comma  2  è  gestita dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  approva,  con uno o piu' decreti  direttoriali,  il  contributo  riconosciuto  alle imprese  beneficiarie  dando  immediata  comunicazione   dell'importo complessivamente concesso e trasmettendo contestualmente  i  relativi dati all'Agenzia delle entrate

 Il  riconoscimento alle imprese beneficiarie del credito d'imposta avviene, in ogni caso, nei limiti delle risorse.

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