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Detrazione spese Università non statali: ecco gli importi detraibili

4 Maggio 2020 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco e Tasse

La detrazione delle spese per la frequenza di corsi d’istruzione universitaria presso le Università non statali  è stata confermata dal Decreto del MIUR (Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca) del 19 dicembre 2019 nella stessa misura stabilita dagli anni passati.

Le spese dovranno essere indicate nel Mod. 730/2010 con il codice 13 nei righi da E8 a E10  o nei righi da RP8 a RP13 del mod. REDDITI PF 2020.

Gli importi indicati nel decreto del MIUR del 19 dicembre 2019  pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 34 dell'11 febbraio 2020 riguardano  le tasse e i contributi versati alle università non statali per la frequenza di

  • corsi di laurea breve
  •  corsi di laurea magistrale
  • corsi di laurea a ciclo unico
  • corsi di dottorato
  • corsi di specializzazione
  •  master universitari di primo e secondo livello

che si possono portare in detrazione dall'imposta lorda nella dichiarazione dei redditi 2020. Si veda l'articolo La detraibilità delle spese scolastiche nel 2020

Per quanto riguarda le Università, gli importi sono quelli indicati nella tabella seguente:
 

Area disciplinare Nord Italia Centro italia Sud e isole
Medica 3.700 2.900 1.800
Sanitaria  2.600 2.200 1.600
Scientifico-Tecnologica  3.500 2.400 1.600
Umanistico-sociale 2.800 2.300 1.500

Nell'allegato al decreto sono riportate le classi  di laurea, di laurea magistrale e di laurea  magistrale a ciclo unico afferenti alle aree disciplinari di cui al comma 1, nonche'  le  zone geografiche di riferimento delle regioni.

La spesa riferita agli studenti iscritti ai corsi di dottorato, di specializzazione e ai master  universitari di primo e secondo livello è indicata nell'importo massimo di cui  alla sottostante tabella:

Spesa massima detraibile Nord Italia Centro Italia Sud Italia e isole
Corsi di dottorato, di specializzazione e master universitari di primo e secondo livello 3.700 2.900 1.800

Agli importi di cui ai commi precedenti va sommato,  l'importo relativo alla tassa regionale per  il  diritto allo  studio di cui all'art. 3 della legge  28 dicembre  1995,  n. 549 e successive modificazioni.

In allegato il testo del decreto e della tabella delle specialità allegata.

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