LAVORO » Lavoro » Rubrica del lavoro

Rinuncia reddito di cittadinanza: ecco le istruzioni

12 Luglio 2019 in Rassegna Stampa
Fonte: Inps

Nel Messaggio n. 2662/2019  l'INPS  informa sulle modalità per la rinuncia al Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza.

In assenza di precise disposizioni nel decreto 4 2019 che ha istituito il RDC/PDC,  l'INPS ha chiesto un parere della Direzione generale per la lotta alla povertà e la programmazione sociale del Ministero del Lavoro.

Viene chiarito in primo luogo che essendo  il Reddito di cittadinanza  un sostegno alla famiglia, la rinuncia al beneficio fatta dal  richiedente (che è anche il titolare della carta Rdc/Pdc),  viene presentata in nome e per conto del nucleo familiare, a prescindere dalla fase di attuazione del beneficio in essere e dalla composizione del nucleo stesso.

La dichiarazione deve essere fatta utilizzando  il modulo SR183 (allegato qui sotto,  e disponibile sul sito internet dell’Istituto nella sezione “Tutti i moduli”) da presentare alle Strutture territoriali dell’INPS. 

La rinuncia comporta la disattivazione della Carta Rdc/Pdc, con decorrenza dal momento della rinuncia stessa. Pertanto, eventuali importi residui ancora presenti nella carta non saranno più utilizzabili.

Il messaggio precisa che le rinunce già presentate presso le Strutture territoriali potranno essere ritenute valide se abbiano un contenuto analogo a quello del modello di rinuncia allegato.

L'INPS infine  ricorda che la rinuncia  al RDC /PDC non  significa che il  nucleo familiare che fosse beneficiario  del REI (Reddito di inclusione) possa riprendere a riceverlo perche tale istituto  è stato abrogato .

 

Allegati:

I commenti sono chiusi