DL conversione in legge del decreto dignità approvato

8 agosto 2018 in Rassegna Stampa
Fonte: Governo Italiano

Con 155 voti favorevoli, 125 contrari e un astenuto, l'Assemblea del Senato ha approvato il ddl di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese, già approvato dalla Camera dei deputati. Le Commissioni riunite Finanze e Lavoro avevano concluso l'esame del provvedimento, in sede referente, senza conferire mandato ai relatori e, pertanto, ai sensi dell'articolo 44 del Regolamento, il disegno di legge é stato esaminato dall'Assemblea nel testo licenziato dalla Camera.

 Molte le modifiche apportate al testo, nato tra le polemiche e rimandi. Le principali modifiche apportate al disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 87 del 2018 riguardano:

  • la disciplina dei contratti di lavoro a termine, di somministrazione di lavoro e in materia di licenziamento illegittimo;
  • l'esecuzione di provvedimenti giurisdizionali riguardanti diplomati magistrali prevedendo una procedura concorsuale straordinaria per la copertura di parte dei posti vacanti e disponibili nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria;
  • superamento del termine massimo complessivo di durata previsto per i contratti a tempo determinato del personale della scuola, per la copertura di posti vacanti e disponibili;
  • condizioni e limiti alla delocalizzazione delle imprese;
  • divieto della pubblicità su giochi e scommesse e innalzamento della misura del prelievo erariale unico sulle vincite da apparecchi da gioco;
  • ridefinizione del regime giuridico e fiscale dello sport dilettantistico;
  • modifiche al perimetro e ai termini di alcuni adempimenti posti a carico dei contribuenti (redditometro, spesometro, split payment) e proroga al 2018 del regime di compensazione per le cartelle esattoriali.

 

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