Credito d’imposta riqualificazione strutture ricettive turistico alberghiere

12 aprile 2018 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco e Tasse

Nelle dichiarazioni dei redditi 2018, riferite all’anno di imposta 2017, è possibile usufruire del credito d’imposta per

  • la riqualificazione ed il miglioramento delle strutture ricettive turistico-alberghiere
  • favorire l’imprenditorialità nel settore turistico.

Tale credito è stato ampliato dalla Legge di bilancio 2017 prima, e da quella di  bilancio del 2018 poi (art. 1, c.18, L. 205/2017). In particolare, il credito d’imposta, originariamente previsto a favore delle imprese alberghiere, è stato esteso

  • dalla legge di bilancio 2017 agli agriturismi
  • dalla legge di bilancio 2018 agli stabilimenti termali, questi ultimi anche per la realizzazione di piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali.

Si ricorda che il credito è stato previsto

  • per i periodi d’imposta 2014, 2015 e 2016 dall’ art. 10 del DL 83/2014 con aliquota al 30% ripartibile in 3 quote annuali di pari importo.
  • per i periodi d’imposta 2017 e 2018 dalla legge n. 232/2016 nella misura del 65% e va ripartito in due quote annuali di pari importo.

Il credito d'imposta utilizzabile dal periodo di imposta successivo a quello in cui sono stati realizzati gli interventi, ed è utilizzabile in compensazione. In particolare per la compensazione del credito mediante il modello F24 va utilizzato il codice tributo “6850”.

Attenzione: beneficiano del credito d’imposta i soggetti che hanno presentato istanza al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ed hanno ottenuto dal predetto Ministero il riconoscimento dell’agevolazione. 

Credito d’imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive turistico/alberghiere
aliquota del 65%
ripartibile in 3 quote annuali di pari importo
utilizzabile in compensazione con F24 con codice tributo 6850

 

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