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Cashback: facciamo il punto con il parere espresso dal Garante

16 Ottobre 2020 in Notizie Fiscali
Fonte: Fisco e Tasse

Cashback:

Secondo quanto riportato sul sito internet del Garante della privacy in data 14 ottobre 2020, è stato espresso parere positivo sulla bozza di regolamento predisposta dal MISE per definire il funzionamento del Programma di rimborso in denaro, noto come “cashback” a favore dei consumatori che effettuano acquisti con strumenti di pagamento elettronici. Il meccanismo partirà anche se in via sperimentale dal 1 dicembre.

Il cashback consiste nella restituzione di una percentuale della spesa effettuata con strumenti di pagamento elettronici come bancomat, carte di credito ed eventuali altri strumenti di pagamento tracciati.

In sostanza si tratterà di una restituzione pari al 10% della spesa pagata con il bancomat, la carta di credito o gli altri strumenti di pagamento tracciabili previsti nel decreto attuativo. 

La restituzione avverrà su base semestrale, (numero minimo di 50 operazioni a semestre) e fino a 150 euro cioè il 10% di 1500 (spesa massima). 

In base allo schema attuativo presentato dal Ministero dell’economia e delle finanze, i consumatori potranno scegliere di aderire al Programma cashback

  • tramite l’App IO
  • attraverso banche o società che emettono carte di pagamento (issuer). 

In questo modo i dati anagrafici e gli estremi delle carte di pagamento scelte per partecipare al Programma saranno comunicati alla PagoPA S.p.a., la società incaricata dal MEF della progettazione e della gestione del Sistema informativo cashback.

Ogni volta che la carta di pagamento registrata sarà utilizzata dal consumatore per l’acquisto in negozio, i dati necessari come, data e importo dell’acquisto, saranno trasmessi dalla società che gestisce la transazione (acquirer) al Sistema cashback. 

Al termine di ogni semestre, sarà calcolato il rimborso spettante a ciascun consumatore aderente al programma sulla base degli importi dei pagamenti effettuati. 

Sono inoltre previsti rimborsi speciali, sulla base di una graduatoria, per chi avrà eseguito il maggior numero di transazioni. 

Sarà Consap (società del Mef) ad occuparsi dell’erogazione dei rimborsi, inclusa la gestione dell’eventuale contenzioso.

Per le novità introdotte dal Decreto Agosto su cashback si legga: Decreto Agosto: cashback dal 1 dicembre e lotteria degli scontrini riorganizzata

Alla luce dei rischi e delle criticità emerse nell’ambito di un trattamento di dati così massivo, riferibile ad ogni aspetto della vita quotidiana dell’intera popolazione, il Garante ha chiesto di stabilire già nel regolamento stringenti garanzie a tutela delle persone coinvolte.

Particolare attenzione è stata posta sulle modalità con cui l’App IO e i sistemi con i quali istituti bancari e società che emettono carte di pagamento rendono disponibili agli aderenti gli importi dei rimborsi spettanti e la posizione nella graduatoria, in modo che siano conformi al principio di minimizzazione previsto dal Regolamento Ue sulla privacy (Gdpr). 

L’Autorità, prima dell’avvio del programma, verificherà le misure di sicurezza, le modalità e i tempi di conservazione dei dati da indicare nella valutazione d’impatto che dovrà essere trasmessa dal Ministero, riservandosi anche di esaminare alcuni profili di funzionamento dell’App IO.

Lotteria degli scontrini:

Con provvedimento n 172 del 1° ottobre 2020 il Garante ha espresso parere favorevole allo schema di attuazione della Lotteria degli scontrini predisposto dalla Agenzia delle Dogane in concerto con l’Agenzia delle Entrate. Questo era l’ultimo passaggio necessario a far sì che la Lotteria potesse cominciare a partire dal 2021.

Lo schema licenziato dal Garante va ad integrare le norme regolamentari contenute nel Provv. N.80217 del 5 marzo con il quale si stabilivano le modalità:

  • Di partecipazione alla lotteria dei corrispettivi
  • La trasmissione telematica dei dati
  • Conversione dei dati dei singoli corrispettivi in biglietti della lotteria
  • Le operazioni di estrazione
  • Le Entità e premi in palio

e quanto altro necessario al corretto funzionamento del Concorso a premi volto a combattere l’evasione fiscale. 

La lotteria degli scontrini è uno strumento contenuto nel piano Italia cashless di lotta alla evasione fiscale.

Il recente provvedimento Dogane/Entrate introduceva:

  • nuovi premi per i contribuenti residenti in Italia che acquistino beni e servizi pagando esclusivamente con strumenti elettronici
  • premi per gli esercenti che emettono scontrini

Coloro i quali effettuano il pagamento integralmente con moneta elettronica partecipano alla operazione denominata zerocontanti.

Ricordiamo che secondo quanto previsto dal provvedimento del 6 marzo la lotteria degli scontrini:

  • partirà dal il 14 gennaio 2021, 
  • l’estrazione settimanale sarà effettuata su tutti i corrispettivi trasmessi e registrati dal sistema lotteria nel periodo compreso tra il 4 gennaio 2021 e il 10 gennaio 2021 entro le ore 23:59 
  • sono previsti sette premi settimanali da 5mila euro ciascuno. 
  • ci saranno 3 estrazioni ordinarie mensili da 30mila euro e infine
  • e una estrazione annuale (la prima sarà a gennaio 2022) con un premio da 1 milione di euro.

Le novità contenute invece nello schema di provvedimento approvato dal Garante in data 1 ottobre per integrare la lotteria  prevede che i premi settimanali saranno 30, divisi tra commercianti e acquirenti. 

I clienti potranno vincere fino a 15mila euro e i venditori potranno concorrere per vincite da 5mila euro.  

Il premio annuale sarà di 5 milioni per il consumatore che paga con moneta elettronica e di 1 milione per l’esercente.

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