8 per mille: invio delle domande entro il 1° ottobre e modalità di presentazione

12 settembre 2018 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco e Tasse

Per accedere al contributo otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale per l’anno 2018 le istanze per le categorie:

  • “Fame nel mondo”,
  • “Calamità naturali”,
  • “Assistenza ai rifugiati e ai minori stranieri non accompagnati”
  • e “Conservazione di beni culturali”

potranno essere presentate entro e non oltre il 1° ottobre 2018 (il 30.09 è una domenica), ai sensi e secondo le modalità di cui al d.P.R. 10 marzo 1998, n. 76, lo ha reso noto il Dipartimento per il coordinamento amministrativo della Presidenza del Consiglio dei ministri con un comunicato del 4 settembre.

Ricordiamo che possono accedere al contributo le pubbliche amministrazioni, le persone giuridiche e gli enti pubblici e privati, che effettuano interventi straordinari per il contrasto alla fame nel mondo, in caso di calamità naturali, per l'assistenza ai rifugiati, per la conservazione dei beni culturali e per interventi rivolti all’edilizia scolastica pubblica, per questi ultimi, ovvero per la categoria “Edilizia scolastica”, le istanze non devono essere presentate per effetto di quanto previsto dall’articolo 1, commi 160 e 172, della legge 13 luglio 2015, n. 107. Le relative risorse saranno destinate agli interventi di edilizia scolastica necessari a seguito di eventi eccezionali ed imprevedibili, individuati annualmente con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

Nel comunicato viene precisato anche che le risorse della quota dell’otto per mille derivanti dalle dichiarazioni dei redditi relative agli anni dal 2016 al 2025 e riferite alla categoria “Conservazione di beni culturali” sono destinate agli interventi di ricostruzione e di restauro dei beni culturali danneggiati o distrutti a seguito degli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016 nei comuni indicati negli allegati 1, e 2 e 2-bis del decreto legge 9 febbraio 2017, n. 8.

Modalità di presentazione della domanda

Secondo quanto disposto dal Dpr del 10/03/1998 n. 76, le domande devono essere redatte in bollo, salvo i casi di esenzione previsti dalle vigenti disposizioni, utilizzando il Modello Allegato A – Modello di domanda per le categorie Fame nel mondo, Calamità naturali, Assistenza ai rifugiati, Conservazione beni culturali, nel quale devono essere indicati:

  • il soggetto richiedente,
  • l'intervento da realizzare,
  • il costo totale,
  • l'importo del contributo richiesto e il responsabile tecnico della gestione dell'intervento.

Oltre alla documentazione da allegare prevista dall'articolo 3, comma 4 (per comprovare i requisiti soggettivi), la domanda deve essere accompagnata da una relazione tecnica che comprovi i requisiti oggettivi e redatta secondo le voci indicate nell'allegato B:

Le domande, corredate dalla documentazione di cui al comma 1, art. 6 Dpr del 10/03/1998 n. 76, devono essere presentate entro e non oltre il 30 settembre di ogni anno alla Presidenza del Consiglio dei ministri a mezzo raccomandata o attraverso l'uso di posta elettronica certificata ovvero delle altre modalità (per via telematica) di cui all'articolo 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.

A tale fine fa fede la data risultante dal timbro apposto sulla domanda dall'ufficio postale di partenza ovvero la prova dell'inoltro del messaggio di posta elettronica certificata o dell'invio in via telematica.

Le pubbliche amministrazioni sono tenute al rispetto degli articoli 72 e seguenti del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.

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